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IL COLORE è
VIBRAZIONE,
agisce su tutti I SENSI del nostro corpo e su tutto il nostro esistere,
come i tasti di un pianoforte, ogni colore tocca una corda della nostra anima.
Questa frase è il succo concentrato della mia esperienza
in questo connubio tra l’Arte Vibrazionale
ed il Voice Dialogue.
La mia facilitatrice di Voice Dialogue, Vanda Nardon, è stata allieva di
Baba Bedi, e mi ha proposto sin dall’inizio di integrare le sessioni individuali con
il disegno vibrazionale. Così ho dipinto per 3 anni, in modo quasi costante 2
disegni al giorno, creando il mio percorso
personale. All’inizio ero
titubante perché non riuscivo ad esprimere nel disegno ciò che volevo, ma
Vanda mi spronava a continuare perché qualsiasi cosa io dipingessi andava bene.
All’inizio i miei disegni erano cupi, riflesso dei miei
problemi familiari, poi all’improvviso sono cambiati. I colori si sono fatti
più vivi, è come se dentro di me si fosse sprigionata una nuova energia che
sapeva come fare per creare con il colore forme ed emozioni. Da quel momento in
poi non ho più dubitato della validità di questo percorso, e stimolata dalla
trasformazione che avveniva in me quando dipingevo l’ho usato spesso come
mezzo terapeutico per cambiare il mio stato emotivo e mentale.
Il disegno ha continuato ad accompagnarmi durante la mia
ricerca interiore senza occupare nella mia testa un posto significativo, anche
se ho condotto il laboratorio di arte durante i seminari residenziali della
scuola di counseling ad indirizzo
Voice Dialogue
di Franca
Errani (2004-2005). In
quel periodo l’incontro con Margreet Renkers, insegnante al laboratorio di arte ai seminari di
Hal e Sidra Stone in Svizzera ed in Olanda (2003 – 2005 – 2007)
è stato molto significativo. Ma solo con la richiesta
di Olga Caravita, terapeuta del metodo Feldenkreis ed insegnante presso
il
Centro Studi Danza di Lugo, di portare il mio lavoro e la mia esperienza personale presso il centro in
cui lavora, si è accesa la lampadina dentro alla mia testa, facendomi sentire
come i più innovativi pensatori del momento stiano portando attenzione alla
coscienza come fonte esterna al nostro corpo che ci guida. Ed ecco che le teorie
di Baba Bedi sono rientrate improvvisamente nella mia vita insieme all’Arte Vibrazionale.
Cosa c’entra il Voice Dialogue? Ecco, questa tecnica di esplorazione è perfetta
per poter dare “voce” all’emozione –
forma – colore - energia che sta nel disegno. La tecnica vibrazionale
porta in superficie parte del nostro inconscio che vuole manifestarsi, prendendo
forma sul nostro disegno, e crea la trasformazione
solo attraverso la vibrazione del colore, evitando spiegazioni ed
interpretazioni.
Dare “voce” al disegno ci permette di accedere alla
comprensione conscia di ciò che è accaduto durante il disegnare, ampliando la
nostra esperienza e la conoscenza di noi stessi.
Questo percorso è accessibile
in incontri individuali e di gruppo.
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